Ecco perché non è possibile vivere in casa mentre si ristruttura

Molti clienti ci chiedono se sia necessario vivere in un altro luogo durante tutta la durata dei lavori e, la nostra risposta, arriva sempre puntuale e decisa: sì!

Quando si ristruttura la casa in cui si vive, la regola d’oro è quella di svuotarla totalmente da oggetti e persone per tutto l’arco temporale necessario.

In questo articolo ti mostreremo i motivi per cui non è una buona idea frequentare la propria abitazione quando è adibita a cantiere, sia per te sia per chi ci lavora.

Pronto? Scommettiamo che alla fine avrai le idee chiare e ti sentirai meno insicuro nel prendere decisioni importanti come queste!

Casa Cantiere: Evitiamo Mobili e oggetti rovinati

Durante una ristrutturazione bisogna tener presente che mobili e oggetti di arredamento potrebbero rovinarsi o, addirittura, rompersi. Proprio per evitare problematiche di questa natura, consigliamo sempre di svuotare completamente l’appartamento.
Alcune motivazioni sul perché sia importante lasciare la casa completamente vuota potrebbero sembrare intuibili. Tuttavia, la ragione principale per cui è necessario lasciare vuoto il cantiere, è perché al contrario, non riusciamo a lavorare al meglio e, soprattutto, in sicurezza in quanto i mobili rappresentano un intralcio per gli operai.

Entriamo nel dettaglio: l’arredamento rischia di rovinarsi perché potrebbe essere scontrato, sporcato, rotto o difficile da ritrovare una volta terminata la ristrutturazione. Durante i lavori c’è un continuo via vai di operai e tecnici che necessitano dell’intera superficie per poter svolgere le manovre necessarie. Spostare gli oggetti avanti e indietro, infatti, potrebbe generare molta confusione.

Il cantiere è per definizione un luogo angusto che contiene macchinari, attrezzature, calcinacci, pezzi di muri a terra… tutto è potenzialmente pericoloso per il tuo arredamento e anche per te!


Lasciare l’arredo ben coperto in cantiere?

Molte volte ci viene chiesto se sia possibile lasciare l’arredo accuratamente coperto con nylon e teloni in casa, mentre vengono effettuati i lavori. La frase che spesso ci sentiamo dire è: “Accorpo tutto al centro della stanza, ben protetto, così voi ci lavorate intorno”!
Vi daremo sempre lo stesso consiglio: non è assolutamente raccomandato.

Rischiare di scontrare mobili e rompere oggetti d’arredamento non è la soluzione ideale, soprattutto quando si tratta di pezzi fragili come i tavoli in cristallo. Oltretutto, quando si ristruttura, spesso si interviene anche sui pavimenti e il rischio diventa ancora più alto.

Ci teniamo a precisare che diciamo di no anche e soprattutto per una questione di sicurezza sul cantiere: per chi ci lavora e per chi vorrebbe viverci.

Detto tutto ciò, sappiamo bene che non sempre è facile trovare delle soluzioni per spostare tutti i propri oggetti, così come non è semplice organizzare un trasloco. Proprio per fornirti tutti i servizi di cui potresti aver bisogno, esistono diverse soluzioni che ci sentiamo di suggerirti:

  • Ti consigliamo di ricorrere a soluzioni facilmente gestibili come EASYBOX
  • Ti forniamo nominativi per organizzare smontaggio/rimontaggio dei mobili

Insomma, il nostro obiettivo è ottenere ottimi risultati con il minor stress possibile, per tutti!

Potrebbe interessarti anche: come gestire l’arredamento durante la ristrutturazione


Vivere in casa mentre si ristrutturano solo alcuni vani

Anche quando a essere ristrutturato non è l’appartamento nella sua interezza, ma solo una sua parte, sconsigliamo caldamente di abitarci.

Nel rischiosissimo caso in cui gli inquilini volessero restare a ogni costo, dovrebbero vivere in balia delle tonnellate di polvere generate.
Inoltre, se dovessero essere sostituite le finestre, bisognerebbe fare anche i conti con il freddo, la privacy inesistente e tutti i disagi del caso.

Vivendo in casa bisognerebbe convivere con estranei, polvere, sporcizia e rumore. Lo sai che lo sporco passa ovunque, anche dentro le camere chiuse e isolate?

Altro aspetto da considerare è la diversa gestione del cantiere e del personale che questa scelta comporterebbe.
Se si continua a vivere nell’appartamento durante i lavori, ad avvertire forte disagio sarebbero anche gli operai. Sentendosi intralciati, non riuscirebbero a completare le lavorazioni nei tempi prestabiliti, dilatando così la durata e i costi di realizzazione.

Lo specifichiamo perché è una richiesta che ci viene fatta spesso e, per la grande esperienza che abbiamo, diciamo assolutamente che non è saggio e confortevole!

I lavori in cantiere comportano:

  • Orari improponibili. Gli operai spesso arrivano anche molto presto!
  • Sporcizia dappertutto. La quantità di polvere generata dai lavori è davvero imponente ed entra ovunque: camere chiuse, armadi, sotto i teloni.. Insomma, vestirsi quotidianamente con abiti impolverati non è il massimo
  • Disagio nel condividere gli spazi di vita quotidiana con estranei
  • Impossibilità di rilassarsi e riposarsi, come svolgere le più quotidiane funzioni vitali

Ma la cosa che ci preme di più è segnalarvi il pericolo costante in cui si vive: un cantiere è privo di qualsiasi comfort elementare!

Potresti aver voglia di leggere il nostro articolo: a cosa prestare attenzione quando si valuta una casa da acquistare e ristrutturare


Quanto durerà la ristrutturazione?

Non è facile fornire una risposta univoca a questa domanda. Noi di Domus Zena, possiamo garantirti che, grazie a Formula Domus, che contraddistingue ogni nostro progetto, siamo in grado di assicurarti tempi e costi certi quando si parla di ristrutturare casa.

Dedichiamo così tanta dedizione, infatti, alla fase di progettazione che con noi potrai vedere realizzati i tuoi progetti di casa senza stress e preoccupazioni. Che cosa aspetti? Raccontaci i tuoi desideri in fatto di casa, non vediamo l’ora di realizzarli insieme a te.

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